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Presentato il Bilancio d’Impatto Sociale

Ciascun euro di budget destinato ai corsi dell’ITS Academy Adriano Olivetti dà un ritorno sociale dell’investimento pari a quasi dieci volte la somma investita. È questo il dato saliente che emerge dal Bilancio d’Impatto Sociale realizzato da Nomisma per la Fondazione emiliano-romagnola, che è stata la prima in Italia a sviluppare questo tipo di monitoraggio.

Quanto impatta l’attività della Fondazione ITS Academy Adriano Olivetti sui territori in cui opera? Come interagisce con i suoi stakeholder e come incide sull’attività di aziende, studenti, famiglie, docenti e comunità? A queste domande ha risposto l’indagine, misurando i risultati in termini di SROI, ovvero di Social Return of Investment. I risultati sono stati presentati nel corso dell’evento svoltosi oggi, 26 maggio 2025, presso Palazzo di Varignana, a Castel San Pietro Terme (BO), dove successivamente si è svolta anche l’assemblea nazionale della Rete ITS Italy.

Premessa. La Fondazione ITS Academy Adriano Olivetti – che in Emilia-Romagna si occupa dell’organizzazione dei corsi ITS post-diploma in ambito ICT e Fashion – ha affidato a Nomisma il compito di realizzare una valutazione approfondita degli impatti sociali generati dalle proprie iniziative per la comunità. L’incarico si inserisce all’interno della missione della Fondazione, volta a promuovere un modello educativo di eccellenza che integri istruzione, innovazione e un forte legame con il mondo del lavoro. In particolare, la ricerca si concentra sull’individuazione degli impatti diretti e indiretti generati dalle attività formative sugli stakeholder. Inoltre, viene valutata la capacità della Fondazione di rispondere alle esigenze del territorio e del mercato del lavoro, sia a livello regionale che nazionale.

La valutazione di impatto sociale. Per la natura dell’offerta formativa, cuore delle attività dell’ITS, i principali impatti sociali si concentrano sugli studenti, che rappresentano lo stakeholder chiave. Cionondimeno, l’indagine esplicita come gli stakeholder impattati dalle attività dell’organizzazione includano anche altre tipologie di soggetti significativi. In primis le aziende, coinvolte sia nelle varie fasi del percorso formativo, sia come investitori attivi che introducono risorse economiche e personale dedicato, con ritorni in termini di know-how e personale qualificato. In aggiunta, l’analisi ha considerato i docenti come uno stakeholder non solo protagonista dell’erogazione delle attività formative, ma al contempo come un attore che beneficia di impatti positivi, in termini di aumento delle competenze didattiche. A livello più macro, l’insieme del modello organizzativo e delle relazioni attivate dall’organizzazione è in grado di coinvolgere una rete ancora più ampia di attori impattati, tra cui le famiglie degli studenti, le comunità locali, enti ed istituzioni.

Efficacia per il mercato del lavoro. Come si evince dai dati Indire, l’87% dei diplomati ITS dichiara di aver trovato lavoro entro un anno dal conseguimento del titolo. Tale dato, risulta ben al di sopra della media nazionale per i percorsi formativi tradizionali. Il processo metodologico di Theory of Change ha permesso di evidenziare come a livello complessivo l’organizzazione è in grado di produrre un impatto di lungo periodo di promozione dell’occupazione a livello regionale e nazionale, dell’istruzione di qualità in collaborazione con scuole, università e centri di formazione, e dell’inclusione sociale per i giovani. Lato studenti, oltre al miglioramento delle competenze e del know-how, si registra anche l’incremento di soft skill richieste dalle imprese. Le imprese, dal canto loro, possono beneficiare della riduzione del gap di domanda-offerta di lavoro, ma al contempo migliorano la collaborazione con le istituzioni e gli enti del terzo settore. Anche i docenti, del resto, vedono aumentare le proprie competenze didattiche.

Il valore generato in termini di SROI. il calcolo del valore sociale generato, espresso tramite metodologia SROI (Social Return Of Investment), indica che tutti i corsi presi in considerazione (quelli conclusisi nel 2023) generano un impatto piuttosto elevato, tra un valore minimo di 6,9 ed un massimo di 10,3. In termini complessivi, dunque, perciascun euro di budget destinato nei corsi è stato riscontrato un ritorno sociale dell’investimento pari a quasi dieci volte quanto investito.

Il documento, nella sua versione integrale, è disponibile a questo link.

Dichiarazioni:

Gaudenzio Garavini, Presidente dell’ITS Academy Adriano Olivetti: “L’indagine condotta rappresenta un primo passo significativo nel delineare il valore sociale ed economico generato dalla Fondazione ITS Academy Adriano Olivetti. Questo lavoro getta le basi per una riflessione strutturata, da consolidare e ampliare attraverso futuri report annuali, con l’obiettivo di affinare sempre più l’impatto delle attività della Fondazione e rafforzarne la capacità di rispondere alle sfide emergenti.”

Guido Torrielli, Presidente Rete ITS Italy: “Abbiamo sempre creduto che la nostra offerta formativa costituisse un volano strategico per l’intero sistema economico italiano. La forte connessione con il mondo delle imprese e il modello didattico degli ITS Academy, basato sul principio del “learning-by-doing”, trovano oggi ulteriore conferma del rivoluzionario modello formativo, grazie al prezioso studio condotto da Nomisma per ITS Academy Adriano Olivetti. La ricerca certifica che il nostro approccio non solo genera un impatto economico, ma rappresenta anche un investimento ad alto valore sociale. Il modello sviluppato da Nomisma si configura come una best practice da adottare su scala nazionale.”

Vincenzo Colla, Vicepresidente Regione Emilia-Romagna: “La ricerca di Nomisma conferma come gli ITS rappresentino un’offerta formativa integrata di qualità, capace di rispondere alle aspettative della comunità nel suo complesso: i ragazzi e le loro famiglie, il sistema dell’istruzione e quello delle imprese. Senza dimenticare la dimensione economica del valore generato intrecciando domanda e offerta e quella di tenuta sociale, che insieme costituiscono le basi della nostra democrazia. Per questo la Regione Emilia-Romagna vuole continuare a investire sugli ITS, consapevole che la competitività del territorio dipenderà sempre più dalla capacità di formare le giuste competenze e di attirare e trattenere i giovani con percorsi formativi di qualità.”

Carlo Gherardi, Presidente e CEO CRIF: ”Accogliere a Palazzo di Varignana la presentazione del primo bilancio di impatto sociale della TS Academy Adriano Olivetti è per noi un momento di grande soddisfazione. Come CRIF siamo soci fondatori della Fondazione ITS Adriano Olivetti, perché riconosciamo il ruolo centrale della formazione come leva di crescita professionale, culturale e sociale per i giovani e per gli adulti. La formazione che sa coniugare una forte attenzione alle competenze tecniche con un concreto senso di responsabilità sociale, contribuisce allo sviluppo dei territori nei quali opera e alla crescita delle sue aziende. Investire nella formazione significa pertanto investire nel futuro e nella crescita delle comunità alle quali orgogliosamente apparteniamo.”

Andrea Bontempi, Direttore Generale Nomisma: “Siamo particolarmente orgogliosi e soddisfatti di aver condotto la valutazione di impatto sociale delle attività della Fondazione ITS Academy Adriano Olivetti. L’analisi svolta mostra gli impatti positivi generati e l’efficacia dell’azione della Fondazione verso il mercato del lavoro e la pluralità di stakeholder che lo animano. Nomisma continuerà ad affiancare Fondazione ITS Adriano Olivetti anche nei prossimi anni, mettendo a diposizione la propria expertise a supporto delle attività della Fondazione e della valutazione degli impatti che generano.”